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UNA DOMENICA D’ORO

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E’ stata una domenica letteralmente d’oro per i trentini, impegnati in diverse competizioni internazionali.

Solo oggi, sono ben tre gli ori al collo di altrettanti atleti provinciali; due europei e uno mondiale.

Cominciamo dal ciclismo e dalla prova magistrale del valsuganotto Matteo Trentin.

Alla prova in linea degli Europei di Glasgow il portacolori della Mitchelton Scott si è infilato nella fuga giusta, in coppia con l’altro azzurro Davide Cimolai.

Una volata perfetta quella confezionata dai due uomini di Cassani: Cimolai a lanciare il missile della Valsugana, che ha trafitto l’olandese Mathieu Van Der Poel e il belga Wout Van Aert.

Per Matteo è il 17esimo sigillo in carriera, che arriva -come lui stesso ha dichiarato dopo il traguardo- al termine di mesi non facili in cui la vicinanza della famiglia è stata fondamentale per non mollare”.

Medaglia D’oro anche per la trentina Arianna Bridi agli europei di nuoto. L’atleta della Rari Nantes è arrivata prima nella gara di fondo più prestigiosa della competizione quella dei 25 km.

Una gara combattuta in condizioni estreme dall’atleta trentina con temperature di 17 gradi in acqua e 14 fuori e in cui il successo è arrivato dopo un testa a testa con la fortissima olandese Van Rouwendaal capace di recuperare un minuto nell’ultima frazione.

Una vittoria quella di Arianna Bridi che arriva a coronamento di una gara condotta sempre in testa e che conferma la giovane nuotatrice trentina tra le migliori interpreti del fondo.

Restiamo in acqua ma spostiamoci in Danimarca per raccontare il terzo oro di questa domenica incredibile, quello che vede la coppia trentino-romana Ruggero Tita, roveretano classe 1992- Caterina Banti salire, dopo il gradino più alto del podio europeo, anche sul tetto del mondo.

Nell’ultima giornata dei campionati iridati di Aarhus l’Italia vince nei Nacra17 grazie a una strepitosa rimonta: nelle ultime due giornate di qualificazione Tita e Banti hanno infatti recuperato ben 11 posizioni portandosi in vetta alla classifica in vista della gara decisiva.

Regata finale che gli organizzatori sono stati costretti ad annullare a causa dello scarso vento che non ha permesso il regolare svolgimento della gara.

La classifica dunque è rimasta invariata e l’equipaggio azzurro ha potuto festeggiare un risultato straordinario che li consacra nel gotha della specialità dopo essersi aggiudicati quest’anno anche il titolo europeo.

Secondi i neozelandesi Nathan e Haylee Outteridge, terzi gli argentini Lange-Carranza Saroli.