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ALLA SCOPERTA DELLA VAL GOLA

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Nella zona di Folgaria c’è una valle aspra e selvaggia, la Val di Gola. Un luogo dove la bellezza della natura regala panorami mozzafiato sulle cime e sul fondovalle. Una valle impervia e selvaggia, dove vivono i camosci e nidificano le aquile reali. Il regno del silenzio dove si sentono solo i rumori della montagna, suoni e sensazioni che abbiamo dimenticato. Non è una montagna facile in alcuni tratti anche pericoloso per la grande verticalità delle sue pareti; ci si arriva a piedi o in mountain bike. Lungo il percorso si incontrano “orridi”, canaloni e dirupi, è importante restare sempre sul sentiero e non farsi tentare da scorciatoie e deviazioni. Per il resto è pura bellezza, uno degli angoli più nascosti del Trentino tutto da scoprire.

Ci si arriva partendo da Folgaria ovest, in fondo a via del Parco dove inizia il percorso sterrato. Dopo un’iniziale salita il sentiero si addolcisce e si cammina in un bosco misto (faggi, carpini, pini e abeti rossi). Poco dopo si giunge al primo punto panoramico che si affaccia sulla media Val di Gola. In fondo a sinistra la Val Lagarina e il profilo del castello di Beseno. Di fronte le guglie dello Spizzom, dove nidifica una coppia di aquile reali. Sulla destra, in alto, in cima alla valle, si scorge l’altopiano di Scanuppia. Si prosegue per la stradina sterrata, superiamo un paio di tornanti. Si seguono le indicazioni della segnaletica che fa svoltare a destra e scendere il ripido sentiero che taglia trasversalmente il versante e che riporta in prossimità del punto di partenza.