Home Rubriche Notizie Ladine LA FLORA DELLA VAL DI FASSA

LA FLORA DELLA VAL DI FASSA

451

La flora della Valle di Fassa è ricchissima di specie vegetali. Tra le più note e facili da trovare. La Stella Alpina: la regina dei fiori montani, è una pianta erbacea perenne che cresce sulle rocce o nei pascoli di alta quota. Una peluria lanosa ricopre tutta la pianta, che ha la funzione di ridurre la traspirazione della pianta che è originaria di terre calde ed aride. Ha una dimensione massima che va dai 5 ai 20 cm e fiorisce nei mesi di luglio – agosto. È una pianta rara e protetta.
La Nigritella: è una perenne appartenente alla famiglia delle orchidee che viene anche chiamata Vanillina o Morettina per la particolarità del suo profumo che ricorda la vaniglia e il cioccolato. Il colore varia a seconda della specie e può passare da un rosso bordeaux, al violaceo scuro al nero e si può trovare nei pascoli alpini o su terreni rocciosi tra i 1.000 e i 2.600 metri di altitudine. Fiorisce tra la primavera e l’inizio dell’estate e come le altre orchidee alpine è un fiore protetto.
La Genziana: ne esistono di diverse specie che fioriscono durante il periodo estivo e sono quasi tutte specie protette. Crescono su terreni acidi o neutri ricchi di humus, in zone soleggiate e su prati e pascoli alpini fino ai 2.200 metri. Il loro colore può variare dal blu scuro, all’azzurro, al bianco o anche all’avorio, giallo e rosso ma in valle di Fassa predominano le Genziane di colore blu che fioriscono tra la primavera e l’autunno. Le sue radici vengono usate come aromatizzante per liquori o come prodotto per migliorare la digestione.
La Scarpetta di Venere: cresce su terreni calcarei o ghiaiosi dai 1.000 ai 2.000 metri. È la pianta appartenente alla famiglia delle orchidee più minacciata d’Italia a causa della raccolta eccessiva. È chiamata Scarpetta di Venere in allusione alla sua forma che ricorda una “pantofola” ma anche Pianella della Madonna. Fiorisce tra i mesi di maggio – giugno.
L’Arnica montana: è un’ erba medicinale perenne che cresce in terreni poveri e silicei, in zone montane dai 500 ai 2.500 metri. È caratterizzata da un fusto eretto e robusto che può arrivare ai 60 cm e da fiori gialli simili a margherite. E’ un specie protetta perché è una delle piante medicinali più usate al mondo: le vengono infatti riconosciute molte proprietà benefiche e curative ma è velenosa se ingerita.