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CAPODANNO, BOTTI VIETATI A MACCHIA DI LEOPARDO

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I vigili del fuoco di Ortisei e dintorni sono interventi la scorsa notte per l’incendio di sterpaglie nella frazione Pufles, sopra Roncadizza.Il rogo, tempestivamente spento, è stato causato da un petardo. Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri e il corpo forestale. A causa della siccità in tutto l’Alto Adige per la notte di Capodanno è vietato l’uso di fuochi d’artificio, tranne su autorizzazione.In Trentino i botti sono stati proibiti con ordinanze comunali a macchia di leopardo. Mentre il Comune capoluogo richiama alla prudenza, in tanti hanno detto no ai petardi, dalle valli di Non e Sole e Rendena alla val di Fassa. Questa mattina i vigili del fuoco di Mezzana hanno neutralizzato una bomba carta inesplosa trovata lungo la strada provinciale.
I vigili del fuoco di Lavarone lanciano un messaggio chiaro: questa sera fateci festeggiare, non lavorare. Il sindaco di Pergine Oss Emer precisa che l’uso di petardi e fuochi d’artificio è vietato da un articolo del regolamento di polizia urbana. Le sanzioni per chi sgarra sono salate. Intanto la Polizia di Stato è impegnata anche quest’anno nella campagna per l’uso corretto dei fuochi artificiali, con tre spot ironici di Lillo & Greg e la coppia Boldi De Sica.
Negli ultimi 5 anni in Italia non si sono registrati decessi durante la notte di Capodanno ma l’anno scorso c’è stato un aumento dei feriti, soprattutto a causa di armi da fuoco e tra i minorenni.