Home Rubriche Notizie Ladine ENTRA NEL VIVO L’AISCIUDA LADINA 2019

ENTRA NEL VIVO L’AISCIUDA LADINA 2019

99

Nell’aula magna della sorastanza della Scuola ladina si è aperta l’undicesima edizione dell’Aisciuda Ladina: la rassegna dedicata alla lingua di minoranza, che quest’anno vede protagonisti i bambini e le loro famiglie, «Fech de identità». Sabrina Rasom – Responsabile dei servizi linguistici e culturali del Comun General de Fascia – ha detto: «In questi undici anni di Aisciuda ci siamo resi conto che sono i bambini i primi ambasciatori dell’idioma fassano che portano da casa a scuola, e viceversa, contribuendo in modo sostanziale a mantenerlo vivo in famiglia e nella comunità». A sottolineare la scelta del tema del 2019, anche la procuradora del Comun Elena Testor : «La famiglia è l’ambito dove avviene il primo e più importante apprendimento della cultura, delle tradizioni e della lingua, in famiglia avviene anche lo scambio tra generazioni. Tutto questo merita occasioni di riflessione, all’interno de l’Aisciuda».
Sul ruolo della famiglia nella trasmissione dell’idioma si è soffermata, quindi, la sorastanta della scuola di Fassa Mirella Florian : «La scuola ha un compito importante nella formazione, ma è tra le mura domestiche che avviene in modo naturale l’acquisizione della linguamadre. È fondamentale perciò che la famiglia, intesa anche come “comunità che apprende”, favorisca l’uso e la diffusione del ladino».
E’ seguita la proiezione di alcuni video sullìimportanza delle lingue di minoranza e dopo un confronto tra le autorità presenti all’inaugurazione. In chiusura si è esibito il “Ciantèr ensema amò più bel” – il gruppo che nel corso di un mese e mezzo ha imparato a cantare e fare musica in ladino e poi l’apericena preparata dalla Cooperativa Oltre Projet cojinèr ensema.