Home Notizie RACCOLTA UVA E MELE: SCOPERTI 394 LAVORATORI IN NERO E 834 IRREGOLARI

RACCOLTA UVA E MELE: SCOPERTI 394 LAVORATORI IN NERO E 834 IRREGOLARI

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Dall’inizio dell’anno la Guardia di Finanza ha scoperto, in regione, 394 lavoratori in nero e 843 irregolari. 1194, in totale, gli interventi in materia di sommerso da lavoro. Tra i settori più interessati quello dell’agricoltura, per cui è stato messo in atto uno specifico piano di controllo: nel trimestre settembre-novembre le fiamme gialle trentine e bolzanine hanno eseguito 105 controlli nei confronti di aziende agricole impegnate nella vendemmia e nella raccolta delle mele, scoprendo in 26 casi 93 lavoratori completamente in nero e 2 iscritti a libro paga ma con salari fuori busta. In Trentino, nello specifico, sono stati eseguiti 38 interventi di cui 2 hanno avuto un esito irregolare con la scoperta di 13 lavoratori in nero di nazionalità italiana, moldava e marocchina. La disciplina di settore prevede l’applicazione della cosiddetta “Maxisanzione” in caso di impiego di lavoratori “in nero” che oscilla da un minimo di 1.800 euro ad un massimo di 43.000 euro per ciascun lavoratore irregolare in base al numero di giorni di effettivo lavoro.