Home Notizie TERREMOTO COOPERAZIONE: SE NE VANNO ALTRI OTTO CONSIGLIERI PROVOCANDO LA DECADENZA DEL...

TERREMOTO COOPERAZIONE: SE NE VANNO ALTRI OTTO CONSIGLIERI PROVOCANDO LA DECADENZA DEL CDA E DELLA PRESIDENTE MATTAREI

312

Terremoto nel mondo della Cooperazione trentina: dopo le dimissioni di Paolo Spagni nel pomeriggio altri otto consiglieri avrebbero rassegnato le dimissioni, numero sufficiente per superare la soglia critica delle dodici defezioni che da regolamento fanno inevitabilmente scattare la decadenza del consiglio di amministrazione e della presidente Marina Mattarei.
Si andrà dunque a nuove elezioni.
Dopo la rifondazione del consiglio di amministrazione di un anno fa e le recenti dimissioni di tre rappresentanti del credito ieri aveva deciso di lasciare il cda l’ex dirigente della Provincia, Paolo Spagni. Le dimissioni fanno rumore per due motivi. Il primo è che a sbattere la porta è un uomo di mediazione nominato solo un anno fa. Il secondo è che nella lunga lettera presentata alla presidente da Spagni l’attacco è diretto proprio a Marina Mattarei con accuse di immobilismo e scelte personalistiche.
“Non riesco ad adattarmi nè all’ impotenza, nè al ruolo di zanzara fastidiosa, nè tantomeno a quello del fantoccio”, ha scritto l’ex dirigente.
Spagni afferma che i suoi consigli sulle realtà del consumo e del credito sono rimasti lettera morta.
Ancora una volta, anche se più sotto traccia, emergono le tensioni sulla partita delle casse rurali e la riforma del credito con la Federazione chiamata a mediare, ma che di fatto vive un crescente contrasto con Cassa Centrale Banca diventata gruppo nazionale.