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COVID- 19: IL PUNTO SUI CASI SANITARI

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In queste ore è grande la preoccupazione ma anche la confusione dei cittadini, e anche per chi come noi deve informare non è facile fare chiarezza, quando arrivano indicazioni discordanti dagli stessi scienziati, che in queste ore però stanno tutti convergendo sulla linea della massima precauzione
I numeri dicono che la gran parte delle persone attraversa il virus senza grosse complicazioni, come una influenza più o meno pesante in base alle condizioni immunitarie del soggetto, con tosse secca, raffreddore, febbre.
Mediamente, una persona su 10 ha bisogno di assistenza ospedaliera, 2 su 3 di quelli ricoverati in terapia intensiva si salvano
Ma il problema maggiore è l’aumento esponenziale dei numeri: in Italia ci sono 5mila posti in terapia intensiva, la metà rispetto gli standard degli altri paesi europei.
In Trentino Alto Adige c’è un posto letto ogni 15.000 abitanti circa, mentre in Germania si conta un posto ogni 3.500 abitanti.
La provincia di Bolzano ha una cinquantina di posti, in Trentino sono circa 30, mediamente occupato per le normali esigenze, ad esempio dopo interventi chirurgici, con l’azienda sanitaria che è già attrezzata per eventuali 15 posti in più, comperando letti e respiratori che potrebbero essere allestiti al bisogno, ma sempre tenendo conto dei numeri del personale, che ovviamente non sono infiniti: già oggi le ferie sono sospese e tutti nei reparti stanno lavorando a pieno regime.
In caso di necessità, potrebbe essere necessario ridurre la normale attività per riservare più posti a chi dovesse arrivare a polmoniti che necessitano di supporto vitale.
Al momento questa necessità non c’è, abbiamo solo una persona – un 66enne delle Valli del Noce – in supporto respiratorio al nosocomio di Rovereto: è grave, ma stazionario.
Ma è fondamentale, per evitare che i numeri crescano esponenzialmente come stanno facendo, che nessuno prenda sotto gamba il rischio contagio e lo eviti quanto più possibile: evitare assembramenti al chiuso, lavarsi spesso le mani, mantenere un metro di distanza dal vicino sono comportamenti importanti per frenare la diffusione del virus.