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INCENDIO A ROVERETO. EVACUATE 14 PERSONE

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Intervento complicato nella notte per i vigili del fuoco di Rovereto, supportati dai colleghi di Mori e Trento.
Erano quasi le 4:00, quando le fiamme sono partite dalla cucina di una insegnante al terzo piano di una palazzina dove vivono 6 famiglie, in via Matteo Del Ben 3, una laterale di Corso Rosmini alle spalle del carcere, sopra il self service Risto 3. Sembra che la donna si stesse preparando una tisana, quando le fiamme si sono estese alle carte che erano accumulate in cucina, avvolgendo in pochi minuti tutto l’appartamento.
La donna è uscita sul pianerottolo invocando aiuto, per primo è accorso il vicino, un uomo di origine africana che vive da solo, che ha avuto l’accortezza di suonare alla porta di fronte, ed avvisare del pericolo una coppia di anziani, quando già il fumo nero e denso aveva invaso il giroscale. I vigili del fuoco hanno messo in salvo 14 persone: alcune attraverso il giroscale, altre dall’esterno, con l’autoscala. Poi si è posto il problema di dove mettere queste persone, visto che l’emergenza coronavirus ha fatto chiudere alberghi e ostelli, e anche ospitarle a bordo dei mezzi o trasferirle altrove avrebbe esposto al rischio di contagio sia il personale impegnato nell’emergenza che gli stessi inquilini sfollati. Il comandante Marco Simonetti, dopo una consulto coi colleghi della croce rossa e con le istituzioni, ha deciso di allestire sul posto una sorta di campo base con 2 gazebo mobili, dove le persone evacuate, molte delle quali in pigiama e ciabatte, sono state ospitate al riparo dall’aria e dal freddo e rifocillate con the caldo. Nel frattempo, sul posto sono arrivati anche il sindaco Francesco Valduga e la vicesindaca Cristina Azzolini, che hanno trovato una sistemazione in un alloggio privato per la 50enne dell’appartamento da cui era partito l’incendio, inagibile, mentre gli altri inquilini verso le 6:30 sono potuti rientrare, salvo un signore lievemente intossicato che è stato precauzionalmente visitato in ospedale.
Il comandante Simonetti ha voluto lanciare un messaggio alla cittadinanza, ribadendo l’importanza di restare a casa anche per aiutare la protezione civile ad evitare rischi superflui.