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MINORANZE LINGUISTICHE, CAMBIA IL TAVOLO

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Cambia la composizione del Tavolo per la comunicazione delle minoranze linguistiche. Coordinatrice è Giuliana Cristoforetti, dirigente Umse minoranze linguistiche locali e audit europeo del dipartimento affari e relazioni istituzionali.
Sabrina Rasom, responsabile dei servizi linguistici e culturali del Comun General de Fascia, è stata scelta come rappresentante tecnico della comunità ladina; Mauro Buffa, direttore dell’Istituto Mocheno, per la comunità mochena, Anna Maria Trenti Kaufman, direttrice dell’istituto cimbro, della comunità cimbra. Giovanna Chiocchetti, sostituto del direttore dell’ufficio per le minoranze linguistiche, sarà il rappresentante tecnico dell’ente. Del tavolo fa parte anche Giampaolo Pedrotti, responsabile dell’Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento.
Al tavolo possono essere invitati in qualità di ospiti anche rappresentanti di società o enti pubblici esperti nei vari settori coinvolti nelle iniziative di comunicazione per offrire il loro contributo specifico.

Si tratta del Tavolo che si occupa di definire piani e azioni di intervento nel settore della comunicazione delle minoranze linguistiche, per assicurare sul territorio provinciale adeguata visibilità e informazione su progetti, iniziative e tematiche che vanno individuate volta per volta, favorendo anche l’innovazione tecnologica.

“L’importanza dell’informazione in ladino, mòcheno e cimbro si è vista recentemente durante il lockdown – ha commentato il presidente Fugatti – quando è stato necessario indicare alla popolazione quali comportamenti adottare per limitare il diffondersi del Covid19. In occasione della recente emergenza sanitaria abbiamo, infatti, avuto occasione di sperimentare per le comunicazioni istituzionali della Provincia redatte dall’Ufficio Stampa e destinate a tutto il territorio provinciale, una modalità molto funzionale ed efficace, che ha assicurato l’invio tempestivo agli sportelli linguistici presenti nei territori di minoranza, delle comunicazioni da tradurre nelle lingue minoritarie. Auspico che tale modalità diventi un modus operandi destinato a proseguire oltre la situazione contingente, in modo da garantire alle popolazioni di minoranza linguistica di essere raggiunte e informate nella propria lingua”.
Nel corso degli anni, l’attività del Tavolo ha assunto una posizione strategica nell’ambito delle politiche a favore delle minoranze linguistiche nel settore della comunicazione.