Home Notizie VOLLEY, TRENTO BATTE PADOVA, TERZO SET ALL’ULTIMO RESPIRO

VOLLEY, TRENTO BATTE PADOVA, TERZO SET ALL’ULTIMO RESPIRO

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Un terzo set all’ultimo respito, vinto da Trento ai vantaggi 35-33, ha consegnato all’Itas Trentino la 13ma vittoria di fila in questo scorcio di stagione. I ragazzi di mister Lorenzetti hanno affrontato alla BLM Group Arena la Kioene Padova nel recupero del 12esimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2020/21, che si sarebbe dovuto giocare a fine Novembre. Ancora orfani di Kooy, i gialloblù si sono presentati in campo con gli stessi sette titolari che domenica hanno avuto la meglio di Monza in cinque set: Giannelli in regia, Nimir opposto, Michieletto e Lucarelli in posto 4, Lisinac e Podrascanin centrali, Rossini libero, prendendo il largo sul 9-4 grazie ai punti di Podrascanin e Nimir (anche un ace). 25-13 il punteggio finale del primo set, nel quale il tecnico ospite ha vanamente alternato in campo buona parte dei suoi effettivi. La musica non è cambiata nel secondo parziale, in cui l’Itas Trentino ha trovato subito un parziale pesantissimo (6-1), frutto del buon lavoro fra muro, difesa e contrattacco (specialmente con Michieletto e Nimir). Ma nella parte centrale del set la formazione di Lorenzetti ha perso concentrazkone subendo lo scatto d’orgoglio di Padova, che con Shoji al servizio è risalita da 13-7 a 13-11, costringendo mister Lorenzetti a rifugiarsi in un time out. A risolvere il parziale, l’accelerazione firmata dal servizio di Lucarelli (ace per il 20-18) e dal muro di Nimir su Stern (22-19). Poi Giannelli e compagni hanno difeso il vantaggio andando al cambio di campo sul 2-0 con un attacco di Lucarelli (25-22). Decisamente più combattuto l’ultimo set, in cui i veneti sono partiti meglio con Stern in evidenza (1-3 e 5-6), ma il tentativo di riscossa è stato frenato in fretta dal muro di Podrascanin (7-6) e dal servizio di Nimir (11-8). La Kioene riesce a pareggiare 13-13 grazie ancora all’opposto sloveno, poiu con un ace e una battutra-punto si porta avanti 17-19, ma è Nimir a ricomporre lo strappo due volte (19-19 e 21-21). Il finale è concitato; Padova annulla ben undici palle match (24-24, 25-25, 28-28, 32-32), ma cade alla dodicesima, su ace di Lucarelli, alzando bandiera bianca sul 35-33.