Home Notizie TRENTO: INCINTA RINCHIUSA IN CASA E COSTRETTA DAL COMPAGNO AL DIGIUNO

TRENTO: INCINTA RINCHIUSA IN CASA E COSTRETTA DAL COMPAGNO AL DIGIUNO

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Una donna di 30 anni, incinta del suo primo figlio, costretta in casa senza acqua e gas e lasciata a digiuno per il Ramadan dal compagno di religione mulsumana. Nonostante il precetto esoneri le donne in stato di gravidanza il 39enne originario del Marocco pretendeva che la compagna non mangiasse, mettendo a rischio la salute della madre e del nascituro.
La situazione della 30enne di origine ucraina è ulteriormente peggiorata quando l’uomo la costrinse al trasferimento presso una nuova casa senza utenze, con la scusa della visita della sorella.
Poco dopo la futura madre scoprì che la fantomatica sorella, altri non era che la moglie del compagno che insieme ai figli era arrivata in Italia. Un colpo al cuore per la giovane che era allo scuro di tutto. Dopo l’ennesimo litigio la 30enne, grazie all’aiuto di un’amica, trovò il coraggio di denunciare l’uomo che è stato condannato a 10 mesi e 20 giorni di reclusione.
Le vessazioni a cui era sottoposta la donna duravano da oltre un anno, ma fin dall’inizio della relazione nel 2017 il compagno aveva dimostrato di essere violento e incline all’ira.