Home Notizie CASO PEDRI, “TATEO VITTIMA DI DISCREDITO PUBBLICO” SECONDO I LEGALI DEL GINECOLOGO

CASO PEDRI, “TATEO VITTIMA DI DISCREDITO PUBBLICO” SECONDO I LEGALI DEL GINECOLOGO

180

Dopo un lungo silenzio, parlano attraverso un comunicato i legali di Saverio Tateo, ex primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento per il quale la giunta provinciale ha disposto il trasferimento assieme a quello della sua collaboratrice Liliana Mereu dopo le inchieste aperte a seguito della scomparsa nello scorso marzo della ginecologa Sara Pedri.

Gli avvocati di Tateo, Vincenzo Ferrante e Salvatore Scuto del foro di Milano, parlano di una campagna mediatica diffamatoria tesa sulla base di illazioni, menzogne e strumentalizzazioni a mettere in relazione la scomparsa di Sara Pedri con il ruolo ricoperto da Tateo.
Pur evitando ogni esposizione mediatica per non interferire con le attività di indagine e accertamento, si legge nel comunicato, Tateo ha prontamente fornito ogni elemento all’autorità giudiziaria e la massima collaborazione nei confronti della direzione dell’ospedale per fare chiarezza su quanto fosse eventualmente accaduto sul luogo di lavoro durante i pochi mesi in cui la dottoressa Pedri ha operato nel reparto.
Elementi, scrivono gli avvocati, che convergono tutti verso la radicale esclusione di qualsiasi nesso di causalità tra la scomparsa e la direzione svolta da Tateo.
I legali parlano del loro assistito come vittima di un gravissimo fenomeno di naming and shaming – discredito pubblico – contro il quale verrà valutata ogni azione.