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GIRO DELLE MALGHE DELLA VAL DI RABBI

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Non potete dire di conoscere la montagna senza aver frequentato questi luoghi meravigliosi. Definite da molti i “Fratelli minori dei rifugi”, le malghe sono luoghi preziosi in cui viene custodita la cultura di montagna.

Se volete conoscere meglio questo mondo, il volume di riferimento è “Malghe e bivacchi. Escursioni, alpinismo, ferrate, passeggiate”, scritto dall’accompagnatore di escursionismo del CAI Luciano Navarini e di cui negli ultimi due anni sono usciti i primi due volumi.

Adesso spostiamoci in Val di Rabbi per la nostra escursione: il giro delle malghe della Val di Rabbi.

Il percorso comincia dal parcheggio di Cavallar (1450mt)  e sale sulla strada forestale che con pendenza moderata ale ai tornanti nello splendido lariceto sino agli ampi spazi e i prati  delle malghe. Una volta raggiunta la malga Artisè-Terzolasa si può godere di un ampio panorama sulla Val di Rabbi e le montagne che la circondano. La strada qui si conclude e comincia un sentiero pianeggiante all’interno del bosco per arrivare alla malga Cespedè-Samocleva. Seguendo poi le pieghe delle dorsali che discendono dalla Cima del sas Forà, dopo l’ampio vallone del Lago Corvo, si giunge alla Malga Paludè Alta-Caldesa Alta . Luogo da cui si gode di un ampia veduta sulla valle. In discesa, lungo la traccia di una vecchia mulattiera si giunge fino alla Malga Paludè Bassa-Caldesa Bassa (1835mt) e da qui lungo boschi e spazi aperti fino al parcheggio di Cavallar.

Il percorso può essere abbrievato senza raggiungere la Malga Paludè Alta, ma seguendo il sentiero nel bosco che dalla malga Cespedè porta direttamente alla Paludè Bassa.