Home Rubriche In montagna sicuri IN MONTAGNA SICURI: LE INSIDIE DELLA RACCOLTA FUNGHI

IN MONTAGNA SICURI: LE INSIDIE DELLA RACCOLTA FUNGHI

88

La ricerca dei funghi in Trentino coinvolge un gran numero d’appassionati cercatori. Parlare di funghi significa parlare di bosco quindi di montagna e di terreno impervio: spesso alcuni boschi assumono, per posizione, conformazione ed orografia, i requisiti propri dell’ambiente impervio ed ostile.
in Italia ogni anno si registrano mediamente ogni anno circa 300 interventi rivolti a cercatori di funghi; di questi, oltre una ventina perdono la vita.

Lo stato del terreno che può essere bagnato per piogge recenti, scivoloso per la presenza di fango o instabile per precarietà del suolo, non deve mai essere sottovalutato. L’uso di un buon scarpone da montagna è sempre d’obbligo su terreni impervi. Un abbigliamento dai colori visibili può aiutarti in caso di difficoltà.

L’uso di un bastone è un valido aiuto per ottimizzare le energie e migliorare l’equilibrio. Lo stivale di gomma ripara bene dall’acqua, ma non offre alcun sostegno e stabilità al piede che risulta libero di ruotare nel suo interno quando si cammina in ambiente impervio, pertanto l’uso dello stivale è vivamente da sconsigliare anche su terreni apparentemente poco impegnativi. Va assolutamente evitato l’uso dei pantaloncini corti.
Una volta raccolti i funghi è bene controllare che siano tutti commestibili. A Trento, in piazza Vittoria è attivo il servizio gratuito di controllo dei funghi che il Comune di Trento, in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e il Gruppo micologico “G. Bresadola di Trento”. Il servizio si svolge nelle mattine di lunedì, mercoledì e sabato e offre consulenze gratuite ai cittadini per la verifica della commestibilità di funghi raccolti per il consumo personale.