Home Notizie GREEN PASS ANCHE PER LO SPORT DILETTANTISTICO: PERLPLESSE LE SOCIETA’ CALCISTICHE

GREEN PASS ANCHE PER LO SPORT DILETTANTISTICO: PERLPLESSE LE SOCIETA’ CALCISTICHE

575

Mondo del calcio in subbuglio ieri all’assemblea Figc: le nuove regole emanate il 4 agosto e integrate il 10, impongono il green pass dai 12enni in su, anche per i dilettanti, con i non vaccinati costretti a fare tamponi ogni 2 giorni per poter praticare attività sportiva.
Più di 200 le società collegate ieri in diretta internet, molte hanno sollevato il problema dei costi – tutti a carico delle società – ma anche l’ inutilità di sottoporre a controlli atleti che poi non vivono in una bolla – come i professionisti – ma vanno a scuola, al lavoro, al ristorante, tutte occasioni in cui potrebbero contrarre il virus anche dopo aver effettuato il tampone.
C’è poi la questione della difficoltà fisica, di effettuare tamponi 2 volte in settimana, già evidenziata lo scorso anno, con atleti che hanno lamentato epistassi o lacerazioni nasali, pensare ad un altro anno così costringerebbe molti ad allontanarsi dall’attività sportiva, e diverse società l’hanno detto chiaramente ieri: o si cambia, o molliamo
Oggi è prevista la presentazione dei calendari della Figc, in molti attendono direttive.
Ripartirà con le regole dell’anno scorso, intanto, la pallavolo, con l’aggiunta dell’obbligo di green pass e diverse incombenze – dalla sanificazione agli screening – di cui si dovrà occupare il cosiddetto covid manager.
Per quanto riguarda il pubblico, l’affluenza sugli spalti dovrebbe essere del 35%, un 10% in più rispetto al 25% annunciato come una grande conquista da Valentina Vezzali, sottosegretaria allo sport, ma che non basta affatto alle società, che dopo un anno drammatico rischiano di partire senza il 65% degli incassi.
A protestare per prima, era stata la lega volley di serie A, poi anche la lega maschile è uscita allo scoperto, appoggiando la protesta della presidente del Modena volley Catia Pedrini: così il volley muore – dicono le società, fra cui Trento – se il vaccino non protegge al 100% si aggiunga la mascherina, ma il rischio zero non esiste e non esisterà mai, il Sars- Cov 2 è ormai endemico, si rischiano di perdere migliaia di posti di lavoro.
Il campionato inizierà il 10 ottobre, c’è tempo per trattare. Il volley invece (Itas) inizia col 35% sugli spalti e il green pass.