Home Notizie PROCESSO DURNWALDER: DEPOSITATE DALLA CASSAZIONE LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA DI CONDANNA

PROCESSO DURNWALDER: DEPOSITATE DALLA CASSAZIONE LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA DI CONDANNA

63

La corte di Cassazione ha depositato le motivazioni della sentenza che l’8 giugno ha confermato la condanna in Corte d’ Appello di Luis Durnwalder a 2 anni e 6 mesi di reclusione per peculato, per un utilizzo ritenuto troppo disinvolto dei fondi riservati.
All’ex presidente della giunta provinciale sono contestate spese private per 180mila euro, tra le quali il pranzo di nozze del figlio. A nulla sono valse le motivazioni presentate da Durnwalder, secondo cui si sarebbe trattato di compensazioni per quanto da lui anticipato per altre spese a scopo filantropico.
Ma tra i pagamenti, i giudici hanno trovato anche versamenti in favore della compagna, di ex partner e della ex moglie. Tra le spese: biglietti aerei, viaggi in elicottero a Venezia, il pagamento di imposte sue e di suo figlio, l’assicurazione della casa di Falzes, il pagamento del dentista e del notaio per sé e per la ex compagna, e ancora spese per un pc portatile , spese annuali per i suoi alveari, quote di associazioni, spese per l’auto privata, persino il rinnovo della patente di caccia e le munizioni per l’attività, e ancora “fiori” e “articoli da regalo”, per complessivi 547 prelievi dal fondo riservato della Provincia fra dicembre 2004 e settembre 2012.
Prescritte le condotte fino al 12 dicembre 2006, riconosciute le attenuanti generiche.
Come detto, Durnwalder si è sempre detto innocente, sostenendo di aver messo di tasca propria più di quanto eventualmente rimborsato attraverso il fondo sul quale i presidenti hanno discrezionalità, purchè l’utilizzo sia destinato alla collettività.