Home Notizie CIRCONVALLAZIONE DI TRENTO: NESSUNA VARIAZIONE DEL TRACCIATO DICE RAFFAELE DE COL

CIRCONVALLAZIONE DI TRENTO: NESSUNA VARIAZIONE DEL TRACCIATO DICE RAFFAELE DE COL

176

Il progetto della circonvallazione di Trento che rientra nei finanziamenti del piano nazionale di ripresa e resilienza, è stato oggetto di dubbi e proteste soprattutto nelle zone di ingresso e uscita della galleria, ossia il quartiere di San Martino e Mattarello.
Ieri a questo tema è stato dedicato il consiglio comunale straordinario di Trento con presidio No Tav in via Belenzani.
Il tracciato non si può cambiare ma si può migliorare ha detto il dirigente provinciale Raffaele De Col che ha escluso ogni ipotesi attorno alla soluzione Destra Adige, affossata nel 2003 da Grisenti e Dellai.
In consiglio è intervenuto l’ingegner Romeo, responsabile della direzione tecnica Nord Est di RFI.
Più di tre anni per i lavori.
Undici edifici saranno però espropriati e demoliti, di cui tre residenziali.
Il consigliere di Onda Civica Andrea Maschio fa notare che non è stata data risposta al superamento della questione area ex Sloi e Carbochimica.
Si è poi discusso dell’ipotesi del prolungamento verso nord, come richiesto dalle circoscrizioni Centro storico e Gardolo.
Tornando all’ipotesi di un tracciato Affossata l’ipotesi di un tracciato alternativo: significherebbe rinunciare all’opera ha detto De Col.
Sentiamolo un passaggio di quanto detto in consiglio comunale da Raffaele De Col.