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LA PANDEMIA IN TRENTINO HA PORTATO ALLA CHIUSURA DI 82 NEGOZI

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Commercio. In provincia di Trento a causa della pandemia nel 2020 hanno chiuso 82 negozi.
Lo rileva l’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio di Trento.
Sono 3.259 in totale le attività commerciali iscritte al registro delle imprese dell’ente camerale.

L’indagine rileva che nel decennio 2010- 2020 si è verificato un consistente aumento degli esercizi che svolgono attività di commercio al dettaglio in via secondaria, che passano da 2.318 a 2.766. Si tratta di unità locali, ovvero negozi, che hanno un’attività prevalente diversa dal commercio al dettaglio, come per esempio i bar che affiancano alla loro attività tradizionale la vendita di giornali e articoli di cartoleria.

A soffrire maggiormente sono i negozi che vendono articoli di abbigliamento, di ferramenta e materiali da costruzione, di prodotti tessili e di giornali e cartoleria.
In crescita invece gli esercizi commerciali dediti alla vendita di medicinali, di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati e di articoli medicali e ortopedici.

Per quanto riguarda il commercio all’ingrosso in provincia di Trento, a fine 2020 si contavano 1.343 imprese registrate e 1.185 imprese attive, che nel corso degli ultimi anni si sono
caratterizzate per una graduale diminuzione.

Complessivamente, le imprese di settore con sede in provincia di Trento danno lavoro a 13.556 addetti, di cui 3.982 indipendenti (soci, familiari, collaboratori) e 9.574 dipendenti.

Se si confrontano i dati a distanza di un decennio risulta che le realtà commerciali registrate sono diminuite di 191 unità e quelle attive di 174 unità, mentre rispetto allo scorso anno, la situazione è rimasta pressoché stabile.
Gli addetti del settore che operano in imprese con sede in provincia di Trento sono 7.141, di cui 1.017 indipendenti e 6.124 dipendenti.