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ACLI TRENTINE CRITICANO LA GIUNTA PROVINCIALE PER LA GESTIONE DELL’EMERGENZA COVID

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Le Acli trentine bacchettano la giunta provinciale sulla gestione dell’emergenza Covid.
L’impressione – scrivono in una nota Luca Oliver e Claudio Barbacovi, rispettivamente Presidente e segretario provinciale della Federazione anziani e pensionati delle Acli trentine – è che la giunta sia latitante, in grado solo di rincorrere i problemi anziché gestirli con lungimiranza.
L’Autonomia – prosegue la nota – ha bisogno di essere governata, non di essere soltanto amministrata.
Tante, troppe situazioni stanno generando disfunzionalità nel sistema sanitario provinciale con gravi ripercussioni sui percorsi di cura e di intervento a favore di cittadini in difficoltà e con salute precaria. Tale stato rischia di pesare in modo intollerabile sulle persone fragili, anziane e spesso sole.
I due esponenti delle Acli si concentrano poi sul personale sanitario, sottoposto da lunghi mesi, scrivono, a un carico di lavoro massacrante. Non meraviglia pertanto che qualcuno non resista e getti la spugna, mentre va ribadito che gli spostamenti tra reparti per tamponare momentaneamente le situazioni più critiche non sono la soluzione.
In conclusione Oliver e Barbacovi ribadiscono la necessità di avviare, da subito, un percorso di elaborazione elaborazione delle nuove politiche sanitarie a partire dall’ascolto di coloro, che, più di tutti, hanno il polso della situazione: i professionisti sanitari”.