Home Notizie TAMPONI SOSPETTI: SOSPESI 31 OPERATORI SANITARI. LA ASL AVVIA UN’ INDAGINE

TAMPONI SOSPETTI: SOSPESI 31 OPERATORI SANITARI. LA ASL AVVIA UN’ INDAGINE

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In Alto Adige sono stati sospesi 31 operatori sanitari su 3mila abilitati all’inserimento dei risultati dei tamponi sulla piattaforma della Asl, per il sospetto che siano stati inseriti dei risultati “falsi positivi” per garantire il super green pass da guariti a persone non vaccinate e mai entrate realmente in contatto col virus. La denuncia arriva dal direttore dell’azienda sanitaria altoatesina Florian Zerzer.
A insospettire i coordinatori delle postazioni per l’ inserimento degli esiti dei tamponi, sono stati i test positivi registrati in serie, tutti dopo un certo orario, o effettuati dalla stessa persona. Nei giorni scorsi si erano insospettiti diversi presidi, specialmente delle scuole tedesche, che dopo le vacanze di Natale avevano assistito al ritorno in massa di personale infettato e guarito dal Covid.
Un fenomeno riscontrato anche negli ospedali.
Non risultano finora coinvolte le farmacie – ha dichiarato il presidente dell’Ordine dei farmacisti, Maximilian Liebl.
L’avvocato Marco Cappello, direttore Ripartizione affari legali dell’Asl, conferma che sono stati segnalati alcuni casi sulla cui regolarità per tempistica, modalità o altro sono sorti dubbi.
Sono state disposte le verifiche e per i casi sospetti è scattata la segnalazione alla magistratura.
Le postazioni rimarranno sospese per la durata degli accertamenti.
Se saranno riscontrate irregolarità, scatteranno denunce penali.