Home Notizie INCHIESTA TAMPONI FACILI: I CLIENTI PAGAVANO 1.000 UN PASS SENZA VACCINO

INCHIESTA TAMPONI FACILI: I CLIENTI PAGAVANO 1.000 UN PASS SENZA VACCINO

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Si allarga l’ inchiesta tamponi facili.
I clienti del centro tamponi di Pergine e Trento, chiusi per sospetti certificati falsi, pagavano fino a 1.000 euro per avere un pass senza vaccino.
La procura ha sequestrato il registro con nomi, date e importi, compresi i compensi illeciti.
Oltre ai 5 indagati ora tremano anche centinaia di trentini.
Alcuni sono già stati riconosciuti altri verranno identificati nei prossimi giorni. Rischiano la denuncia per corruzione e induzione al falso.

Associazione a delinquere, corruzione, falso e accesso abusivo al sistema informatico collegato all’Apss e al Ministero sono le accuse di cui dovranno rispondere l’infermiere, titolare della struttura, Gabrielle Macinati, la moglie e i tre collaboratori.

Al telefono per prendere accordi con i clienti e non farsi capire usavano una sorta di linguaggio in codice, parlando di “rose” anzichè di euro riferendosi al costo di certificati e tamponi dal risultato pilotato.