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UCRAINA SOTTO ATTACCO, LE REAZIONI IN TRENTINO

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L’invasione delle truppe russe ai danni dell’Ucraina viene seguita con apprensione anche in regione.

“L’attacco russo riporta drammaticamente indietro le lancette della storia. La scelta unilaterale di aggredire un Paese sovrano non può essere accettata, men che meno alle porte dell’Europa” così la presidente del Consiglio provinciale di Bolzano Rita Mattei, il presidente del Consiglio provinciale di Trento Walter Kaswalder e il presidente del Consiglio regionale Josef Noggler.

Il sindaco di Trento Franco Ianeselli esprime la sua vicinanza al popolo ucràino e oggi pomeriggio a Palazzo Geremia incontra i rappresentanti della comunità ucraina presente nel capoluogo: si tratta di mille persone, in maggioranza donne, comprensibilmente in ansia per le famiglie rimaste in patria.

“L’aggressione militare della Russia nei confronti dell’ Ucraina è da condannare fermamente” scrive il presidente della Provincia Maurizio Fugatti sulla sua pagina facebook.
Condanna anche da Italia Viva e Futura che chiede iniziative concrete a supporto del popolo ucraino.
Francesco Valduga, sindaco di Rovereto ricorda le parole di Pio XII, incise sulla Campana dei Caduti per la Pace: “Nulla è perduto con la Pace, tutto può esserlo con la guerra”.

Subito corridoi umanitari per sostenere i civili in fuga.
Questo l’appello di Cgil Cisl Uil e Acli.