Home Notizie REPORT ANNUALE SULLA SICUREZZA DEL VACCINO ANTI COVID

REPORT ANNUALE SULLA SICUREZZA DEL VACCINO ANTI COVID

172

Intanto è stato diffuso il rapporto annuale trentino sulla sicurezza del vaccino anti Covid: su oltre 1 milione di dosi somministrate sono state segnalate 1.726 reazioni avverse.
Di queste, l’83% si riferisce a reazioni non gravi, come dolore o gonfiore nel punto d’infezione, soprattutto per la prima dose e per i vaccini a vettore virale rispetto ai sieri a mRNA.
Le segnalazioni delle donne sono doppie rispetto a quelle degli uomini.
Sia in Trentino che in Italia Pfizer è stato il vaccino più utilizzato, il 70% circa delle dosi somministrate, seguito da Moderna al 18%, Astrazeneca 11% e Janssen all’1,4%.
Le reazioni gravi – che mettono in pericolo la vita del soggetto – in Trentino hanno riguardato il 17% delle segnalazioni, in linea con il dato nazionale: quasi il 6% riporta l’ospedalizzazione.
In Trentino sono stati segnalati 9 decessi dopo la vaccinazione, sei uomini e tre donne, tra i 68 e i 99 anni: il decesso in media è avvenuto 41 giorni dopo la somministrazione.
Nessun caso è correlabile alla vaccinazione, precisa l’azienda sanitaria: in tre casi il decesso è avvenuto oltre 50 giorni dopo la vaccinazione, in due casi i pazienti sono morti per polmonite da Covid contratta subito dopo la prima dose, negli ultimi 4 casi il decesso era attribuibile ad altre cause.
Secondo due studi europei, in un caso su 10mila persone vaccinate è stata riscontrata miocardite e pericardite in genere entro 14 giorni dalla vaccinazione, più frequenti dopo la seconda dose e nei giovani maschi.