Home Rubriche Notizie Ladine IL NUOVO LOGO DEL GRUPPO MAJON DI FASCEGN

IL NUOVO LOGO DEL GRUPPO MAJON DI FASCEGN

302

E’ stata presentata ufficialmente la nuova immagine visiva di gruppo MAJON DI FASCEGN (Istituto Culturale Ladino, Museo Ladino e Biblioteca Padre Frumenzio Ghetta), nata dalla comunità e per la comunità ladina.
Il percorso di rebranding condiviso dell’Istituzione è risultato da un’attività binaria, che ha visto da un lato la ricostruzione dei rapporti professionali e umani dentro la Majon di Fascegn – riscoprendo talenti, attitudini, valorizzazione delle capacità legate ad ognuno per lavorare al comune obiettivo e alla comune missione -, e dall’altro i rapporti fuori, con la gente, con l’identità ladina resiliente e quotidiana. Dopo un anno di celebrazioni e ristrutturazione che hanno visto le attività dell’ente accomunate da un’unica visione, è emersa la necessità di rivedere l’immagine istituzionale. Un cambiamento dettato dalla
volontà di racchiudere, anche nel logo, i valori sui quali si fonda la salvaguardia dell’identità ladina nei sui
diversi ambiti: linguistico, folkloristico, storico e culturale. Il lancio del rebranding istituzionale dell’Istituto ladino, della Biblioteca e del Museo è accompagnato da un video messaggio, preceduto da brevissimi video teasing che per alcune
settimane hanno incuriosito la popolazione. Il nuovo logo è un disegno semplice, essenziale e significativo, che rimanda alla potenza del dialogo e della condivisione, ricorda nei suoi tratti essenziali i dettagli architettonici del Tobià de la Pieif e riprende radici linguistiche antiche nei segni lineari e curiosi.
In occasione del lancio del nuovo logo, la Majon di Fascegn lancia poi una sfida divertente all’insegna della partecipazione e della condivisione. L’invito è rivolto a tutti i creativi – donne, bambini, uomini, adulti e anziani – a scaricare dal sito internet www.istladin.net il logo o a rivolgersi alla Majon di Fascegn al numero 0462/764267 o all’indirizzo mail info@istladin.net per averne una copia stampata da riprodurre nelle forme preferite: a ricamo, all’uncinetto, con un disegno o dipinto, scolpito o cucito, con stampante 3D e con i materiali più disparati. I contributi, unici e originali, dovranno essere consegnati
presso la sede dell’Istituto ladino entro martedì 31 maggio. In occasione del primo giorno di apertura
estiva del Museo Ladino, il 10 giugno, gli elaborati saranno esposti e premiati.