Home Rubriche La rete della salute IRIFOR CAMBIA NOME MA NON LA MISSIONE, QUELLA DI ESSERE ACCANTO AI...

IRIFOR CAMBIA NOME MA NON LA MISSIONE, QUELLA DI ESSERE ACCANTO AI DISABILI VISIVI E UDITIVI

260

Abc Irifor del Trentino cambia nome e diventa AbilNova Cooperativa Sociale. Un servizio che cresce e che guarda al futuro. Si occupa sempre di servizi per la disabilità visiva e uditiva, sempre in via Malvasia a Trento. Succede che questa realtà presente in provincia da 15 anni è cresciuta, è stato creato un gruppo, il gruppo AbilNova di cui la cooperativa Irifor è capogruppo, 43 i soci, per 3 srl Tiflo System, Soluzioni 104, Free Vision, Associazione Progresso Ciechi ed una fondazione.
Il futuro è nella scuola, nella sanità, negli ausili, nell’unità mobile oftalmica, nella formazione. AbilNova conta un’ assistenza scolastica di 142 utenti, una sanitaria di quasi 600, 120 gli utenti sul trasporto, tutto in convenzione con la Provincia. Al servizio accedono ragazzi dai 3 ai 19 anni, il 40% non solo con problemi di vista ma pluriminorati. In provincia, a livello generale, si registra un calo dei ciechi assoluti ed un aumento degli ipovedenti soprattutto nella popolazione anziana. Seconda solo a Monza, Abilnova vanta la stamperia indipendente più grande d’ italia, a Borgo stampa 6 riviste al mese, 10 mila facciate Braille a settimana. Per celebrare il cambio di nome, il 10 giugno a Besenello una festa ad ingresso libero con lo spettacolo tra musica e comicità di Mario Cagol, Andrea Lelli e Pindarica band.