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SAIT, I LAVORATORI CHE SARANNO ESTERNALIZZATI: “UNA FERITA CHE SI RIAPRE DOPO 5 ANNI”

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Sono arrabbiati, si sentono traditi i 75 lavoratori del Sait addetti al magazzino che questa mattina, in maniera compatta, hanno manifestato davanti alla sede del consorzio in via Innsbruk a Trento contro la decisione di esternalizzazione. Entro il 30 giugno i lavoratori devono decidere se passare a Movitrento, altrimenti scatta la Naspi.
Il consorzio ha un utile di 2,6 milioni di euro di utile. E’ un’azienda che sta bene, che dicono i sindacati.
Entro 7 giorni, come previsto dalla legge, dovrà essere fissato l’incontro con le organizzazioni sindacali per avviare la trattativa.
A distanza di 5 anni, era il 2017 quando si era avviata una prima procedura di licenziamento collettivo, quella ferita, profonda, si riapre.

Ascoltiamo l’intervista a Paola Bassetti, Filcams Cgil
(foto della Cgil)