Home Rubriche La rete della salute UNITN STUDIA VACCINI MRNA E ANTICORPI MONOCLONALI PIU’ VELOCI ED EFFICACI

UNITN STUDIA VACCINI MRNA E ANTICORPI MONOCLONALI PIU’ VELOCI ED EFFICACI

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L’università di Trento, e nello specifico il Laboratorio di Modellazione computazionale del Dipartimento Cibio e del Cosbi di Rovereto, ha ricevuto il via libera al finanziamento di 60 milioni di dollari del progetto internazionale triennale per lo sviluppo di una rete di attrezzature e competenze in grado di reagire tempestivamente alle prossime pandemie. Grazie ad un impiego più efficiente e accessibile della rivoluzionaria tecnologia mRNA, allo studio vaccini ed anticorpi monoclonali per contrastare nuove infezioni virali o batteriche e contro il cancro. Con l’aiuto delle tecnologie informatiche, i ricercatori trentini, insieme ad altri due gruppi di ricerca, uno statunitense e uno britannico, simuleranno gli eventi che seguono la fase di somministrazione di un nuovo vaccino o di un nuovo anticorpo monoclonale. Lo scopo è individuare protocolli ottimizzati di somministrazione per massimizzare l’efficacia del trattamento e ridurre gli effetti collaterali.
L’obiettivo è quello di creare una tecnologia in grado di produrre anticorpi monoclonali accessibili a tutti, e di sviluppare in un solo mese oltre 20 miliardi di dosi di vaccino.
Al bando per il finanziamento hanno partecipato gruppi di ricerca e aziende da tutto il mondo. Ma solo 18 sono stati selezionati. Tra loro, oltre all’ Ateneo trentino, anche unità di ricerca di prestigiose università e centri di ricerca (Cambridge, Stanford, Pennsylvania, Auckland, Emory, Sheffield, Dana-Farber Cancer Institute, Genome Institute of Singapore, University of Massachusetts Amherst, King’s College London e Fondazione Toscana Life Sciences) e aziende all’avanguardia nel settore biotecnologico.