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LICENZIAMENTI SAIT, I SINDACATI DENUNCIANO CHE DALLA PROVINCIA SONO ARRIVATE SOLO PAROLE TARDIVE

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“Magazzino Sait, dalla Giunta solo parole tardive” la denuncia dei sindacati Cgil Cisl e Uil che denunciano: “non c’è stato nessun confronto da sei mesi con l’assessore alla cooperazione”.
Critiche anche alle tante prese di posizione delle forze politiche delle scorse ore che -scrivono i sindacati- arrivano a licenziamenti già firmati, mentre prima regnava un silenzio assordante.
Intanto la situazione dei lavoratori è drammatica: fino a mercoledì sono stati dispensati dal presentarsi al lavoro. Da giovedì sono ufficialmente senza un’occupazione.
Per i sindacati ogni parola oggi non solo è tardiva, ma finalizzata unicamente a fare campagna elettorale. Lo denunciano in una nota i segretari di Filcams, Fisascat e Uiltucs Paola Bassetti, Lamberto Avanzo e Walter Largher.
I sindacati confermano di avere incontrato l’assessore Tonina il 24 febbraio scorso, poi dalla Provincia nessun interessamento alla questione.
Almeno sul fronte registrato dai sindacati. “Non è questione di rigidità di posizioni. Ai lavoratori è stato offerto solo di peggiorare le loro condizioni. Per noi e per loro un ragionamento che partiva da questo presupposto era e resta irricevibile. C’erano strade alternative”.
Ora il futuro dei 60 addetti è nero, scrivono i tre segretari: “La ricollocazione non sarà una strada in discesa”.