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I MOCHENI

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I mocheni rappresentano la seconda comunità di minoranza più consistente, pur con piccoli numeri, in Trentino. E’ quanto emerge dalla Rilevazione sulla consistenza e la dislocazione territoriale degli appartenenti alle popolazioni di lingua ladina, mochena e cimbra che si è svolta nel 2021 e che ha coinvolto, in maniera volontaria, tutti i residenti nei comuni della provincia di Trento. Nell’area di insediamento storico della popolazione mòchena, cioè nei tre comuni di Fierozzo-Vlarötz, Frassilongo-Garait e Palù del Fersina-Palai en Bersntol, si registrano 72 mòcheni ogni100 residenti (72,2%), per un totale di 713 persone. I mòcheni sono concentrati quasi esclusivamente nella Comunità Alta Valsugana e Bersntol, dove costituiscono il 2,1% della popolazione residente totale.
La storia di questa minoranza linguistica germanofona è legata all’ insediamento nella prima metà del XV secolo di gruppi tedeschi provenienti dalla Boemia e dalla Franconia per lo sfruttamento delle risorse metallurgiche della Valle del Fersina. Da allora i rapporti di frequentazione per il commercio ambulante con comunità di lingua tedesca hanno rafforzato il mantenimento dell’idioma nel tempo. Oggi la lingua mochena è usata a livello orale da quasi la totalità delle famiglie di Roveda e di Palù, da gran parte delle famiglie di Fierozzo e da pochissime famiglie a Frassilongo.