Home Notizie MARCIA INDIETRO DI DOLOMITI ENERGIA SULLE BOLLETTE

MARCIA INDIETRO DI DOLOMITI ENERGIA SULLE BOLLETTE

382

Parziale marcia indietro di Dolomiti Energia sulle lettere con avviso di modifica unilaterale delle tariffe inviate ai clienti negli ultimi mesi.
La questione è stata segnalata anche dal centro tutela consumatori di Trento con un comunicato dove si spiega che le società energetiche non possono modificare unilateralmente le tariffe, di fatto imponendo nuove condizioni, mai migliorative, fino al prossimo 30 aprile.
Dolomiti Energia, si legge, ha recapitato lettere di modifica, di fatto imponendo tariffe peggiorative prima delle naturali scadenze dei contratti in essere, la maggior parte dei quali a tariffa fissa.

Ma fino al 30 aprile prossimo, in base al decreto aiuti bis dello scorso 9 agosto poi convertito in legge, è sospesa l’efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente all’impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo.
In sostanza, continua il centro tutela, i consumatori che abbiano ricevuto tale comunicazione dal proprio fornitore non devono subire alcuna modifica, se non già scattata prima del 10 agosto
e manterranno invariate le proprie condizioni di fornitura, senza dover fare alcunché a riguardo.
Dolomiti Energia da parte sua afferma di aver bloccato l’invio di lettere di modifica, mentre per quelle già spedite la società sta vagliando i diversi casi.

Ai clienti che rientrano nella fattispecie evidenziata dal centro tutela consumatori verrà recapitato un ulteriore avviso dove sarà chiarito che quello precedente di modifica unilaterale è da ritenersi nullo.

Nel frattempo la società di via Fersina ha smentito quanto scritto in un articolo apparso sulle pagine del Sole 24 Ore in cui viene citata Dolomiti Energia assieme ad altre società energetiche alludendo a un possibile default a partire dal prossimo 1 ottobre.
Ad oggi non c’è nessun elemento che possa far presupporre un evoluzione in tale direzione. La società trentina afferma inoltre che ha preservato la capacità della società di far fronte puntualmente ai propri impegni verso tutti i soggetti interessati, limitandosi a informare i propri clienti dei significativi ed inevitabili aumenti dei costi.