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INCARICO A GIORGIA MELONI: NASCE IL NUOVO GOVERNO

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Nel pomeriggio la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha ricevuto l’incarico di formare il nuovo governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La presentazione, il giuramento e il voto delle Camera saranno in tempi stretti.

Questo l’obiettivo espresso dalla delegazione del centrodestra che questa mattina è salita al Colle unita dopo le tensioni delle scorse ore.

La prima premier donna italiana ha di fronte a sè un impegno tanto importante quanto gravoso in un periodo estremamente delicato dovuto al caro-vita e alla guerra in Ucraina.

Durante le consultazioni il Gruppo delle Autonomie, composto dalla Svp, ma anche da Spagnolli e Patton eletti con il centrosinistra aveva espresso l’intenzione di non dare la fiducia al governo chiamato a dimostrare rispetto per le minoranze e l’autonomia, ha detto la senatrice Julia Unterberger.

Oggi il presidente della Provincia di Trento, Fugatti, della Lega, rispondendo ai giornalisti ha detto che non teme tagli alle risorse con il nuovo esecutivo e ha detto di aspettarsi una particolare attenzione al tema delle autonomie locali.

Il nuovo ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie è Roberto Calderoli che già in passato si era occupato di autonomie e aveva posto la firma sul patto di Milano per i finanziamenti a Trentino e Alto Adige.

Questa la nota diffusa in serata dalla Presidenza della Provincia di Trento: “Facciamo i migliori auguri al nuovo Governo. La premier ed i ministri, come ho ricordato stamane nella conferenza post giunta a Ronchi Valsugana, avranno sicuramente di fronte temi urgenti e della massima priorità. Penso soprattutto sul fronte economico, e con riferimento ai delicati scenari internazionali pesantemente compromessi dalla pandemia, prima e dal conflitto in corso, poi. Non possiamo che salutare con favore alcune scelte, fra le quali quella che vede Roberto Calderoli alla guida di un ministero che ci tocca da vicino, ossia il rapporto con le Regioni e le Autonomie che sono certo verrà interpretato nel solco di un pensiero che vedrà riconosciute e valorizzate le istanze dei territori.”

(Foto: sito Quirinale)