Home Notizie PRESIDIO SINDACALE A SOSTEGNO DELLE LAVORATRICI DELLE PULIZIE DELLE CASERME DEL TRENTINO

PRESIDIO SINDACALE A SOSTEGNO DELLE LAVORATRICI DELLE PULIZIE DELLE CASERME DEL TRENTINO

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A Trento stamani, presidio organizzato da Filcams e Fisascat davanti al commissariato del Governo per denunciare la situazione all’interno del settore degli appalti delle pulizie delle caserme.
Già nella primavera di quest’anno, erano stati delineati i punti di crisi. Dal primo aprile il servizio di pulizie per le caserme in Trentino è gestito da una società di Brescia.
Si tratta di un appalto nazionale per la gestione delle pulizie nelle caserme provinciali dei carabinieri. Il capitolato ha previsto un drastico ridimensionamento delle ore sia per effetto del venir meno di tutte le operazioni di sanificazione straordinarie legate alla pandemia sia per una forte riduzione delle frequenze. Il risultato, denunciano i sindacati, è che le 30 lavoratrici si sono trovate pesanti tagli alle ore contrattuali, in diversi casi fino al 70%.
Vi sono dunque addette soggette a contratti di appena un’ora, un’ora e mezza a settimana su due giornate.
Le addette hanno una paga oraria netta di 5,20 euro l’ora e per guadagnarla devono, in molti casi, percorrere tra i 20 e i 25 chilometri per spostarsi da una caserma ad un’altra.
In pratica, denunciano ancora i sindacati, per lavorare spendono più di quanto guadagnano in busta paga.