Home Notizie RECUPERO PIPER, CONCLUSA ANCHE LA FASE 2, TRASPORTO E RIPRISTINO AMBIENTALE

RECUPERO PIPER, CONCLUSA ANCHE LA FASE 2, TRASPORTO E RIPRISTINO AMBIENTALE

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Concluse completamente le operazioni del piper dell’aeroclub di Belluno costretto lo scorso 28 dicembre a un atterraggio di fortuna sul Lagorai nei pressi di Cima Cece a 2.200 metri di quota.
Ultimata la fase di smontaggio e caricamento su camion, il velivolo è stato trasportato a valle dal Nucleo elicotteri della Provincia autonoma di Trento, in un lavoro che ha visto coinvolti il Nucleo Saf del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento e il Soccorso alpino della Guardia di Finanza, con l’ausilio dei Vigili del fuoco volontari di Predazzo intervenuti nell’area di atterraggio, il deposito di legname alle porte del paese sulla strada per passo Rolle.
L’intervento sul luogo dell’atterraggio di emergenza (ai piedi di cima Cece e a due passi dal bivacco Paolo e Nicola) ha permesso anche di ripristinare l’area naturale, garantendo la tutela ambientale e la sicurezza di un’area naturale frequentata dagli scialpinisti nel periodo invernale e dagli escursionisti in quello estivo. Sul posto è inoltre intervenuto il tecnico investigatore incaricato dall’Autorità nazionale sicurezza volo per raccogliere gli elementi necessari alle indagini sulle cause dell’incidente aereo. Il “Piper” modello Archer II è stato successivamente caricato con le ali preventivamente smontate su un camion dotato di gru, partito poi in serata per Belluno, dove rimarrà a disposizione per la conclusione degli approfondimenti giudiziari. Un ringraziamento a tutti quelli che hanno partecipato alle operazioni di recupero da parte del presidente dell’aeroclub di Belluno Luca Murer.