Home Notizie PINE’ DICE ADDIO ALLE OLIMPIADI INVERNALI. SI PUNTA SULLA CREAZIONE DI UN...

PINE’ DICE ADDIO ALLE OLIMPIADI INVERNALI. SI PUNTA SULLA CREAZIONE DI UN CENTRO FEDERALE PER IL TIRO CON L’ARCO

117

Ormai è dato quasi per scontato che l’Ice Rink non ospiterà le gare di pattinaggio di velocità a causa dell’esplosione dei costi per la ristrutturazione dell’impianto.
Per l’ufficialità, però, si dovrà attendere la visita di domani del presidente del Coni Giovanni Malagò.
Altra cosa che sembra certa è che si cercherà di compensare l’assenza delle gare olimpiche con investimenti sullo sport dell’altopiano: non solo dunque pattinaggio ma anche tiro con l’arco.
Ieri a Milano della vicenda dell’Ice Rink ha parlato il direttore della comunicazione di Milano-Cortina 2026 Andrea Monti: “Se ci sarà una rinuncia di Baselga di Piné, la Fondazione stabilirà qual è il piano B, quale l’alternativa. Con Torino non ci sono ancora in corso contatti ufficiali. Ma non credo che sia l’unica alternativa”.
Monti ha poi ricordato che la decisione del cambio di località spetta al consiglio di amministrazione con l’unanimità dei territori.
Nel frattempo sull’ altopiano c’è una grande delusione. Si inizia a ragionare sul futuro, cercando di valorizzare i due sport di punta: se il pattinnaggio è stato beffato, si cerca di compensare aiutando il tiro con l’arco creando qui un centro di interesse federale. Questo almeno sembra quello hanno deciso di fare Coni e Provincia.
Intanto il presidente Fugatti è finito nel mirino delle opposizioni che lo accusano di aver gestito male la partita di Pinè.
Lo stesso governatore deve fare i conti con gli attacchi crescenti del partner di maggioranza ossia Fratelli d’Italia che rivendica un ruolo di primo piano e pone una serie di distinguo ad esempio su bypass e gestione della sanità.