Home Notizie MANCA POCO ALL’ UFFICIALITA’ DELL’ ADDIO DI PINE’ ALLE OLIMPIADI 2026

MANCA POCO ALL’ UFFICIALITA’ DELL’ ADDIO DI PINE’ ALLE OLIMPIADI 2026

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Questo pomeriggio il presidente del Coni Giovanni Malagò sarà a Trento e insieme al presidente della Provincia dovrebbe presentare, salvo ripensamenti dell’ultima ora, il piano di opere e investimenti che dovrebbe risarcire Baselga di Pinè per la mancata sede olimpica. Sfumata l’ipotesi di ospitare le gare di velocità su ghiaccio di Milano Cortina 2026: troppo alti i costi per rifare l’anello dell’ Ice Rink.
Una decisione nell’aria ormai da settimane, che ha fatto infuriare l’altopiano, dove le voci più ripetute – per quanto non provate – sono quelle di una decisione partita da Matteo Salvini in ossequio al Piemonte e quella di una Provincia che non avrebbe fatto bene i conti- come hanno sostenuto anche le minoranze in consiglio provinciale, seppur in contrasto con quanto dichiarato dal sindaco di Pinè, ingegnere, che ha sempre definito il progetto pronto e fattibile entro il 2026.
Nei giorni scorsi l’ipotesi avanzata era stata quella di un centro federale di allenamento per gli sport su ghiaccio e per il tiro con l’arco, oltre a vari investimenti per rilanciare il turismo.
Sul piatto ci sarebbero più di 50 milioni di euro. L’appuntamento è alla Sala Piné Mondiale, presso il centro Congressi Piné 1000 alle 15.
Malagò sarà accompagnato dal presidente della Federazione Ghiaccio Andrea Gios e dal numero uno della Federazione Italiana di tiro con l’arco Mario Scarzella e incontrerà le autorità locali per discutere del programma di lavoro in vista delle Olimpiadi invernali del 2026.