Home Notizie SEICENTO ALPINI AL PALAROTARI PER L’ASSEMBLEA SEZIONALE

SEICENTO ALPINI AL PALAROTARI PER L’ASSEMBLEA SEZIONALE

275

Negli spazi del PalaRotari di Mezzocorona, a presenziare all’assemblea sezionale annuale erano in quasi 600 penne nere.
Tre anni intensi pieni di tensione e timore così come fratellanza e condivisione – ha esordito Paolo Frizzi – riconfermato alla presidenza della sezione dell’Ana del Trentino che conta oltre 22mila, ma solo l’1,3% dei tesserati ha meno di 40 anni.
Il 60,3% è un over 60.
Anagraficamente potremmo essere definiti un’associazione diversamente giovane, ha commentato Frizzi.

Guardando al futuro associativo la sfida è dunque essere attrattivi nei confronti dei più giovani, volano in questo senso sono le attività di protezione civile con i nuclei Nu.vol.A ma non solo, in programma tra agosto e settembre 2023 il primo camposcuola nazionale organizzato dalla sezione di Trento e rivolto a ragazze e ragazzi dai 16 ai 25 anni.
E proprio il presidente Frizzi nella sua relazione torna sul tema leva obbligatoria: “Vogliamo il ripristino del servizio militare obbligatorio, servizio alla Patria che è fucina del volontariato” dichiara e poi applausi.

Volontariato, altro elemento fondante, nel corso del 2022 sono state ricordate le iniziative a supporto del popolo ucraino con raccolte di materiale e collette.
I dati racchiusi nel libro verde della solidarietà lo testimoniano: più di 110mila ore di lavoro e oltre 156mila euro in beneficenza.
Sono questi i valori degli Alpini.
Lo dice senza tanti giri di parole il presidente Frizzi in riferimento alle accuse di molestie a Rimini:
“Recentemente qualcuno ha provato ad infangarci, ANA è e resta sana nei principi, nei propositi e nei gesti.
Andiamo dunque a Udine sereni, consci che il rispetto e l’attenzione degli Alpini per il prossimo è una legge non scritta ma incrollabile”.