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UN MANUALE PER CONOSCERE LE MINORANZE LINGUISTICHE

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Si chiama “Minoranze e società inclusiva”, è stato scritto dall’antropologa Giorgia Decarli ed è un volume dedicato agli studenti delle scuole superiori. Un libro che è anche un percorso di cittadinanza attiva e inclusiva il cui obiettivo è far conoscere chi e cosa sono le minoranze linguistiche trentine e non, la loro storia e la loro importanza nella società attuale. Guidati dai docenti, i giovani avranno così uno strumento in più per ragionare in maniera critica sulla società in cui vivono e aprirsi così all’inclusione e alla multiculturalità.
Un tema caro anche all’assessore all’università, istruzione e cultura Mirko Bisesti che ha commentato così l’iniziativa: “Questo volume va proprio nella direzione di rafforzare un tema per noi fondamentale, ovvero far percepire e far conoscere attraverso i nostri strumenti le minoranze linguistiche. Non solo è importante sapere cosa sono, ma perché esistono, perché vanno tutelate e quali azioni possiamo mettere in campo per far sì che i nostri ragazzi possano vivere maggiormente questa realtà sulla quale dobbiamo continuare a investire. Facendolo in questo modo, ovvero coinvolgendo le nuove generazioni, aumentiamo l’efficacia del nostro messaggio e svolgiamo così un ottimo lavoro”.
Moderati dalla scrittrice e documentarista Margherita Detomas, oltre all’autrice Decarli, nella sala Belli del Palazzo della Provincia hanno partecipato alla presentazione Jens Woelk, professore ordinario di diritto costituzionale comparato dell’Università di Trento, e Anna Maria Trenti Kaufman, Leo Toller e Sabrina Rasom in rappresentanza delle minoranze linguistiche. Il volume è diviso in 5 sezioni – discriminazione, riconoscimento, diritti linguistici, rappresentanza e partecipazione, autonomia – e, oltre a informare su popoli, gruppi e minoranze di tutto il mondo, racconta l’evoluzione di come la società ha affrontato il tema nel corso della storia. Attraverso un approccio comparativo con altre realtà che hanno problematiche simili a quelle trentine come le comunità rom, le comunità scozzesi o quelle native americane, il libro mette in luce la situazione delle minoranze presenti in Trentino e vuole essere anche uno spunto di confronto tra studenti e insegnanti al fine di allargare gli orizzonti dei giovani verso una multiculturalità e una società più inclusiva. (Foto Ufficio Stampa PAT)