Home Notizie M89, AMBIENTALISTI DENUNCIANO LA PROVINCIA PER LA MANCATA LIBERAZIONE DEL CUCCIOLO D’ORSO

M89, AMBIENTALISTI DENUNCIANO LA PROVINCIA PER LA MANCATA LIBERAZIONE DEL CUCCIOLO D’ORSO

221

L’Associazione animalista Bearsandothers, che si occupa di tutela ambientale e del benessere animale, attraverso l’avvocato Paolo Maria Storani, ha presentato una denuncia-querela nei confronti della Provincia di Trento e del suo rappresentante pro-tempore in carica.
La denuncia – si legge in una nota dell’associazione – riguarda la mancata liberazione del cucciolo d’orso noto come M89.

Secondo la ricostruzione della forestale il piccolo, che ha solo due mesi di vita, era scivolato in un canalone.
La situazione era stata monitorata e il cucciolo era stato poi prelevato dai forestali non essendo riuscito a ricongiungersi con la madre.
Il processo di cura è durato qualche settimana, terminato il quale il giovane orso, perfettamente guarito, è stato spostato in una struttura attrezzata e condotta da esperti, per rieducare l’orso a vivere in maniera selvatica, quindi a tenerlo lontano dalla presenza umana e allenato a cercarsi il cibo, con
tecniche specialistiche consolidate.

Ora – denunciano gli ambientalisti – è giunto il momento di liberarlo ma provincia di Trento non concede l’autorizzazione a tale
processo conclusivo dell’iter di riabilitazione totale del giovane orso.