Home Notizie ROVERETO: UNA RETE PIU’ FORTE CONTRO LE VIOLENZE E IL DISAGIO

ROVERETO: UNA RETE PIU’ FORTE CONTRO LE VIOLENZE E IL DISAGIO

209

Prima riunione questa mattina a Rovereto di tutte le realtà che si occupano di sociale dopo la morte di Iris Setti, la 60enne aggredita e uccisa al parco Nicolajewka la sera del 5 agosto dal 37enne Chukwuka Nweke, già noto alle forze dell’ordine.

L’assessore comunale Previdi ha spiegato che l’obiettivo è quello di evitare il ripetersi di episodi violenti e aumentare la sicurezza della comunità.

Dall’inizio dell’anno l’Unità di Strada della città della Quercia ha seguito 140 casi di persone con disagio.

Ad oggi le persone che dormono per strada a Rovereto sono undici e sono individui che rifiutano la possibilità di dormire in una struttura e di essere seguiti in altro modo.

Circa 5 i casi attualmente da attenzionare.

Fra gli obiettivi c’è una migliore definizione dei ruoli e il potenziamento della rete con un maggior coinvolgimento ai tavoli cittadini di forze dell’ordine e servizi dell’Azienda Sanitaria Provinciale.