Home Notizie LA PROCURA DI TRENTO HA DISPOSTO UN NUOVO SEQUESTRO DELLE AREE INQUINATE...

LA PROCURA DI TRENTO HA DISPOSTO UN NUOVO SEQUESTRO DELLE AREE INQUINATE EX SLOI E CARBOCHIMICA

136

Nuovo sequestro disposto oggi dal Procuratore capo di Trento Sandro Raimondi delle aree inquinate Sloi e Carbochimica a Trento, in relazione agli obblighi che gravano sui proprietari per la messa in sicurezza e bonifica dei terreni.
Quello che la Procura vuole sapere è che tipo di sostanze ci siano sotto quei terreni e in quale quantità. Il sequestro probatorio segue quello preventivo risalente all’estate scorsa, quando venne ‘sigillato’ circa un ettaro di terreno con l’ipotesi di reato di disastro ambientale e di inquinamento. I campionamenti inizieranno quanto prima.
Si tratta di aree che non interessano direttamente l’attuazione della circonvallazione ferroviaria di Trento in corso di realizzazione da parte di RFI.
La comunicazione è stata oggi al centro di un incontro tra istituzioni provinciali e comunali sul tema del futuro dei terreni inquinati di Trento nord e sulla necessità di una bonifica integrale a cui hanno preso parte il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e il sindaco di Trento Franco Ianeselli.
Confermiamo la piena fiducia nell’operato della magistratura – hanno detto Fugatti e Ianeselli – sottolineando il fatto che questo passaggio possa costituire un importante stimolo per l’attuazione degli interventi di bonifica delle aree di Trento nord in piena collaborazione con il ministero dell’ambiente.
Ricordiamo inoltre che il sequestro non riguarda aree direttamente coinvolte dalla realizzazione del bypass, un’opera strategica i cui lavori vanno avanti nel rispetto della tabella di marcia e confermando la massima attenzione per le tematiche ambientali e per la salute dei cittadini.

Immagine di repertorio.