Home Notizie PRESUNTI MALTRATTAMENTI NEL REPARTO DI GINECOLOGIA, SENTITO L’EX PRIMARIO TATEO

PRESUNTI MALTRATTAMENTI NEL REPARTO DI GINECOLOGIA, SENTITO L’EX PRIMARIO TATEO

94

Oggi in tribunale a Trento si è svolta un’udienza a porte chiuse sui presunti maltrattamenti nel reparto di ginecologia dell’ospedale Santa Chiara. E’ stato sentito l’ex primario Saverio Tateo nel procedimento che si intreccia con la scomparsa della 31’enne Sara Pedri tre anni fa.

Il 18 marzo era stata sentita la vice di Tateo, Liliana Mereu, che ha respinto ogni addebito.

Lo stesso oggi ha fatto l’ex primario, che ha risposto per 8 ore a domande e contestazioni davanti al gip Marco Tamburrino, negando a sua volta ogni responsabilità

Il medico ha chiesto di essere processato con rito abbreviato.

I maltrattamenti nel reparto di ginecologia sarebbero stati alla base del malessere sofferto dalla giovane ginecologa Sara Pedri, scomparsa il 4 marzo 2021 dopo aver chiesto il trasferimento al nosocomio di Cles.

L’ex primario ha dichiarato di non aver notato alcuno stato di disagio o difficoltà nella ginecologa forlivese prima che questa avanzasse una richiesta di malattia. Secondo la difesa di Tateo, lo stato di depressione della 31enne sarebbe iniziato prima di prestare servizio a Trento e non sarebbe dunque addebitabile alle condizioni di lavoro nel reparto.

Di opinione opposta la famiglia, secondo cui sarebbe stato il mobbing subìto a spegnere la sua voglia di vivere.

La richiesta di risarcimento ammonta a un totale di 1,2 milioni.

Vi è poi la questione del licenziamento del primario disposto dall’azienda sanitaria, ritenuto illegittimo dal giudice del lavoro, per il quale il medico ha chiesto quasi 300mila euro di risarcimento, ricalcolati dall’Azienda sanitaria in 156mila euro, basandosi su diversi criteri di calcolo.

L’udienza, conclusa alle 18, riprenderà il 29 aprile, sempre col l’esame del dottor Tateo.