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BASKET, MILANO “PASSA” AL PALATRENTO 68-83, NAPIER GRAZIATO

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Serve una partita perfetta, per battere una Milano in cui il solo Nikola Mirotic “vale due stagioni e mezza di Trento” (cit. coach Paolo Galbiati) e stavolta è stata “solo” da 8 e mezzo, l’Aquila basket, nella prima gara in casa dei play off, la terza dei quarti di finale, con la serie sull’1-1 grazie al capolavoro compiuto al Forum in gara-1 dai trentini. Milano a sorpresa si presenta senza Shields per un risentimento muscolare (dopo i 27 punti messi a segno in gara-1 e i 28 in gara-2), Trento è sempre priva di Grazulis, Udom e Niang ed ha Alviti a mezzo servizio (che giocherà solo 3 minuti). La Dolomiti Energia fa onore al nome del suo sponsor e parte con grande intensità difensiva, riuscendo a imbrigliare l’Olimpia e scattare subito sul +7 (9-2 e 12-5), con coach Messina costretto a chiamare time-out. Bastano però un paio di errori su tiri comunque ben presi per vedere l’Olimpia farsi sotto, mettere la freccia e chiudere il primo quarto avanti di 2 (15-17). Nel secondo quarto l’Aquila di nuovo, facendo gli straordinari in difesa contro i giganti biancorossi e sfruttando la vena di Hubb dall’arco dei 3 punti, allunga e trova il massimo vantaggio sul 38-30 con due canestri consecutivi di capitan Forray. Ma di nuovo bastano un paio di sviste perchè Milano richiuda la fisarmonica con 8 punti consecutivi di uno scatenato Napier e all’intervallo lungo è di nuovo -2 (38-40). E’ a cavallo fra terzo e quarto parziale che gli ospiti costruiscono la vittoria appoggiandosi ai loro giocatori migliori mentre Trento comincia a finire la benzina. L’Aquila potrebbe forse riaprire una gara ancora calda se a 4 minuti dalla fine gli arbitri fossero più severi con Napier, che rialzandosi dopo aver subito un duro fallo (in realtà il replay mostrerà che a colpirlo involontariamente con un calcio al capo e ferirlo allo zigomo, dopo il fallo di Forray, è stato il suo compagno Mirotic), parte in quarta avvicinandosi col pugno alzato a minacciare i giocatori trentini, fermato dai compagni e da coach Messina (vedi foto). Ma coi “se” e coi “ma” non si vincono partite. L’episodio si chiude dopo qualche minuto di fischi senza tecnici nè espulsioni, e con l’ingresso e i canestri finali dell’ex Flaccadori arriva in fretta il 68-83 finale. Un -15 troppo pesante rispetto agli equilibri visti in campo, ma comunque ininfluente ai fini di gara-4, domenica alle 18, potenzialmente l’ultimo atto della saga “Davide contro Golia”. Le scarpette rosse avranno la prima occasione per chiudere la serie con la terza vittoria, l’Aquila farà di tutto per tornare al Forum.
Tabellino:
Dolomiti Energia – EA7 Emporio Armani Milano 68-83 (15-17; 38-40; 53-58; 68-83)
Trento: Ellis 8, Hubb 12, Alviti, Forray 9, Cooke Jr. 3, Biligha 8, Mooney 12, Hommes 5, Baldwin 12. Niang, Conti e Diarra NE.
Milano: Lo, Bortolani, Tonut 6, Melli 10, Napier 20, Ricci, Flaccadori 6, Hall 8, Mirotic 13, Hines 10, Voigtmann 10. Caruso NE.
Arbitri: Manuel Mazzoni, Lorenzo Baldini, Gabriele Bettini.
Prossimo match domenica 19 maggio ore 18 IlTQuotidiano Arena.