Home Rubriche Le ragioni dell'Euregio BOSTRICO: TRENTINO, ALTO ADIGE E TIROLO INSIEME PER LA PROTEZIONE DELLE FORESTE

BOSTRICO: TRENTINO, ALTO ADIGE E TIROLO INSIEME PER LA PROTEZIONE DELLE FORESTE

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Il bostrico e i sistemi di protezione delle foreste sono stati i temi al centro del vertice che si è svolto a maggio a Obertilliach, nel Tirolo orientale.
Obiettivo della due giorni, la firma di una dichiarazione congiunta fra Trentino, Alto Adige e Tirolo per rafforzare le foreste e sostenerle attraverso strategie comuni transfrontaliere.
I boschi ricoprono oltre la metà della superficie dei tre territori, ma negli ultimi anni sono stati prima abbattuti da Vaia e poi divorati dal bostrico. Le singole amministrazioni hanno messo in campo sistemi di monitoraggio e di trappole per la cattura degli insetti della corteccia, ma la situazione è ancora critica. Se in Trentino la presenza del bostrico sta calando, aumenta invece in Alto Adige e Tirolo.

Solo in Alto Adige, nel 2023 sono stati erogati 14 milioni e mezzo di euro per la rimozione del legno danneggiato; in Tirolo sono stati raccolti complessivamente 24 milioni di euro di fondi pubblici per la lavorazione del legno danneggiato, la lotta al bostrico e il rimboschimento.

In Alto Adige circa 10.000 ettari di bosco sono stati colpiti dal bostrico, mentre in Trentino circa 40 mila ettari tra Vaia e bostrico. Preoccupa in particolare la riduzione di capacità protettiva delle foreste contro le frane e le slavine, ma anche la capacità di regimazione delle acque e di controllo dell’erosione.

“Finalmente siamo riusciti a creare una rete comune fra Trentino, Alto Adige e Tirolo, per cercare di trovare strategie comuni non solo per la gestione del bostrico, ma anche per la gestione forestale del futuro” è il commento di Giovanni Giovannini, dirigente del Servizio Foreste della Provincia di Trento.